youtopia_world

Viviamo in un universo senza mondo, il compito oggi è
formare un nuovo mondo, proporre un significante
maestro che fornisca una nuova mappatura cognitiva

Alain Badiou, Logiques des mondes

YOUTOPIA racconta due mondi:  uno reale  e uno virtuale

Il mondo reale è cinico, annichilito, spietato,  senza aneliti e senza smalto, proprio come lo viviamo, ce lo raccontano e ce lo raccontiamo.

Nel mondo virtuale invece succedono cose fantastiche  e si possono vivere esperienze che restituiscono alla vita la bellezza magica che altrove sembra perduta.

Nella trama del film il mondo virtuale è un videogioco, è imprigionato dietro uno schermo, eppure incide davvero nelle esistenze di chi lo frequenta, crea relazioni profonde, suscita sentimenti intensi,   tutto però sembra restare effimero, etereo, impalpabile perché quello spazio fatto di pixel  non è attraversabile con il proprio corpo e si può fruire solo attraverso  una proiezione di se stessi. 

Solo lo sguardo che racconta ha il privilegio di  attraversare i mondi senza fratture, può  così  ricordare allo spettatore che sta assistendo ad una rappresentazione, che tutti i personaggi sono fatti della stessa sostanza, sono funzione di una sola narrazione impressa in una memoria digitale.

Poi lo sguardo narrante si annienta, diventa rumore bianco, così lo spettatore fuori dallo schermo, questa volta del cinema, forse potrà sentire, come accade alla protagonista nel finale, che il primo passo per cambiare la realtà è quello di  provare a scegliere  e inventarsi il proprio reale. 

Youtopia è il nuovo film di Berardo Carboni. Il cast prevede attori di spicco nel panorama nazionale e internazionale tra cui Donatella Finocchiaro e Alessandro Haber.